domenica 29 settembre 2013

Le aziende sui social network: caccia al profilo aggiornato

Nell’era del web 2.0 anche la domanda e l’offerta di lavoro si incontrano sui social network, ma otto manager su dieci non si fidano dei dettagli pubblicati. In un recente sondaggio realizzato dalle maggiori società di recruitment sono stati coinvolti i direttori finanziari di grandi aziende italiane e straniere. Interrogati sui nuovi media quali strumenti per veicolare le candidature, spesso i manager trovano il web ricco di competenze poco aggiornate o esagerate e difficilmente verificabili.


Fra i mezzi più utilizzati LinkedIn resiste in vetta alle classifiche.  Alla vigilia dei suoi dieci anni di attività,  la rete ha i suoi vantaggi perché amplifica il bacino di candidati disponibili. Ma la verifica dei curricula non è sempre agevole. Il crogiolo di avatar a portata di “clic”, infatti, non è sempre sinonimo di qualità professionale, perché dietro lo schermo del computer anche il professionista più risoluto avrà azzardato l’ipotesi di imbellettare il suo profilo. Nonostante gli innegabili vantaggi della rete, i manager non sono di facili entusiasmi, perché  di fatto non hanno un sistema che permetta di verificare le informazioni che leggono. Questo è quanto ha dichiarato il 61 % degli intervistati, mentre gli altri si dividono fra  chi denota la mancanza di aggiornamenti puntuali delle attività e chi sospetta che si “ricami” un pò troppo sulle proprie competenze. 

Internet costituisce una vera e propria cassa di risonanza  che amplifica i rapporti sociali. I social network, in particolare, facilitano il flusso d’informazioni e la possibilità di contattare persone molto distanti fra loro, come i responsabili dei servizi nelle aziende. Relazionarsi online significa anche entrare in contatto con figure utili alla propria crescita professionale in un ambiente in cui la comunicazione è immediata e veloce. In particolare, LinkedIn è considerato un mezzo imbattibile per valorizzare le proprie abilità e mantenere aggiornato il network di relazioni. Fra gli aspetti decisivi per giudicare un profilo sul portale, i recruiter prediligono l’esperienza, che supera anche il percorso di studi e la conferma delle competenze da parte dei colleghi. Dunque, il segreto per rendere appetibile la vostra pagina professionale sarà un costante lavoro sui dettagli per aggiornare le vostre esperienze affinché gli headhunter delle maggiori aziende abbiano pane per i loro denti.   

Marica Servolini

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