Sesta giornata di Serie A al via questo fine settimana. Si parte sabato alle 18 con un “derby del Tirreno” come Genoa-Napoli, per terminare il turno con i due posticipi serali: domenica Roma-Bologna; lunedì Fiorentina-Parma.
Le polemiche sul campionato “spezzatino” trovano, dunque, nuova linfa da una situazione come questa, che vede solo cinque partite su dieci da giocare in contemporanea la domenica pomeriggio. Anche se gli anticipi del sabato di Napoli e Milan sono dovuti agli impegni delle due squadre in Champions League.
Si parte col Napoli che a Genova cercherà il riscatto dopo il pari con la matricola Sassuolo. Come anticipato da Benitez, anche per la sfida di domani (martedì l’impegno con l’Arsenal in Champions), potrebbe far riposare alcuni big. Uno è Marek Hamsik, protagonista di un ottimo inizio di stagione e apparso un pò stanco mercoledì. L’altro potrebbe essere Gonzalo Higuain. Resta da capire chi possa sostituirlo: il nuovo arrivo Zapata è pronto, anche se ancora non ha mai giocato in azzurro.
Per il resto, praticamente certi i rientri di Albiol e Britos con Berhami e Inler davanti la difesa.Torneranno anche Callejon ed Insigne come esterni offensivi.
Nel Genoa, che in casa non ha raccolto più di un pareggio in due partite, mister Liverani va avanti per la sua strada: il 3-5-2. Vrsaljko e Antonini larghi sulle fasce e a centrocampo torna Matuzalem che affiancherà Biondini, preferito a Kucka. In difesa confermato Di Maio per l’infortunato Manfredini.
Le probabili formazioni
Genoa (3-5-2): Perin; Gamberini, Portanova, De Maio; Vrsaliko, Biondini, Lodi, Matuzalem, Antonini; Calaiò, Gilardino
Napoli (4-2-3-1): Reina; Mesto, Britos, Albiol, Armero; Behrami, Inler; Callejon, Hamsik(?), Insigne; Higuain(?)
Arbitro: Damato.
L’altro incontro del sabato (alle 20.45) vedrà il Milan, alle prese con la squalifica di Balotelli, affrontare l’altra genovese, la Sampdoria. Allegri si affiderà ancora una volta all’asse Robinho-Matri con Birsa a supporto. L’attaccante italiano è sotto stretta osservazione, in attesa del suo primo gol in maglia rossonera.
In difesa dovrebbe giocare Constant, a centrocampo Nocerino preferito a Muntari. Nessuna possibilità di turn-over in vista della partita di Champions: il Milan ha gli uomini contati.
Il tutto con il secondo anello della curva sud chiusa ai tifosi per squalifica.
Doriani che si presenterebbero con una unica punta: Gabbiadini, supportato da Sansone e Wszolek schierato a sinistra. L’assenza più pesante è quella di Eder. Ma va menzionato anche lo squalificato Barillà, espulso mercoledì sera e qualche dubbio per capitan Gastaldello.
Probabili formazioni
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Poli, De Jong, Nocerino; Birsa, Matri, Robinho
Sampdoria (3-4-2-1): Da Costa; Gastaldello(?), Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Regini; Wszolek, Sansone; Gabbiadini
Arbitro: Peruzzo.
In una giornata che non sembra offrire vere e proprie partite di cartello, spicca il derby “della Mole” (n. 137 in serie A) fra Torino e Juventus, che si disputerà domenica alle 12,30. Entrambi le formazioni arrivano in un buono stato di forma e dovrebbero presentare schieramenti speculari: entrambi con il 3-5-2.
I granata dovrebbero presentare in mediana il terzetto titolare con Vives in regia supportato da Brighi ed El Kaddouri, e in avanti il capocannoniere del momento (5 le reti, al momento), l’ex romanista Cerci, forse affiancato dal rientrante Immobile (febbricitante).
I bianconeri, invece, dovrebbero schierare al centro della difesa il trio Barzagli, Bonucci e Chiellini senza il grande ex della giornata, il difensore Ogbonna. In attacco, il rientro di Tevez affiancato dal montenegrino Vucinic.
Alle 15 altri cinque match: Atalanta-Udinese, con gli orobici che vengono da quattro sconfitte in cinque partite; Catania- Chievo, con gli etnei in silenzio stampa e, con un solo punto, ultimi in classifica insieme al Sassuolo; Verona- Livorno, due delle squadre sorpresa di questo insolito inizio di campionato, quasi appaiate in classifica (sette punti gli scaligeri, otto per i toscani).
Chiude il pomeriggio di calcio, l’insidiosa trasferta dell’Inter a Cagliari: con i milanesi sorprendentemente al secondo posto e con poche novità per quanto riguarda la formazione.
Dovrebbe andare in campo, infatti, quella che potremmo chiamare la “formazione tipo” di questi prime cinque giornate. Nagatomo e Jonathan sulle corsie laterali, Palacio e Alvarez in avanti, con Milito sempre più in palla, ma in panchina, almeno inizialmente.
Per i sardi l’unico dubbio è in attacco con Ibarbo e Sau certi del posto e in ballottaggio Cossu e Pinilla.
In serata, la capolista Roma, in casa, affronterà il Bologna, terz’ultimo con l’Atalanta. I giallorossi, ancora a punteggio pieno, dovranno affrontare le assenze di Maicon, uscito male dalla trasferta di Genova, oltre ai lungodegenti Destro e Breadley. Il modulo dovrebbe essere, per i romanisti, un 4-3-3 con De Rossi, Strootman e Florenzi in mediana, Totti, Ljajic e Borriello come trio d’attacco. Per i felsinei, Laxalt confermato al centro della squadra, con Kone e diamanti ad ispirare Cristaldo, sostituto di Bianchi.
Per finire, lunedì sempre alle 20,45, la Fiorentina ospiterà il Parma cercando di rifarsi della sconfitta di Milano con l’Inter. Montella potrà contare di nuovo su Pizzarro, assente in queste ultime due gare, ma dovrà fare a meno di Gomez e Cuadraro.
Le polemiche sul campionato “spezzatino” trovano, dunque, nuova linfa da una situazione come questa, che vede solo cinque partite su dieci da giocare in contemporanea la domenica pomeriggio. Anche se gli anticipi del sabato di Napoli e Milan sono dovuti agli impegni delle due squadre in Champions League.
Napoli, ancora turn over
Si parte col Napoli che a Genova cercherà il riscatto dopo il pari con la matricola Sassuolo. Come anticipato da Benitez, anche per la sfida di domani (martedì l’impegno con l’Arsenal in Champions), potrebbe far riposare alcuni big. Uno è Marek Hamsik, protagonista di un ottimo inizio di stagione e apparso un pò stanco mercoledì. L’altro potrebbe essere Gonzalo Higuain. Resta da capire chi possa sostituirlo: il nuovo arrivo Zapata è pronto, anche se ancora non ha mai giocato in azzurro.
Per il resto, praticamente certi i rientri di Albiol e Britos con Berhami e Inler davanti la difesa.Torneranno anche Callejon ed Insigne come esterni offensivi.
Nel Genoa, che in casa non ha raccolto più di un pareggio in due partite, mister Liverani va avanti per la sua strada: il 3-5-2. Vrsaljko e Antonini larghi sulle fasce e a centrocampo torna Matuzalem che affiancherà Biondini, preferito a Kucka. In difesa confermato Di Maio per l’infortunato Manfredini.
Le probabili formazioni
Genoa (3-5-2): Perin; Gamberini, Portanova, De Maio; Vrsaliko, Biondini, Lodi, Matuzalem, Antonini; Calaiò, Gilardino
Napoli (4-2-3-1): Reina; Mesto, Britos, Albiol, Armero; Behrami, Inler; Callejon, Hamsik(?), Insigne; Higuain(?)
Arbitro: Damato.
Milan-Samp senza curva
L’altro incontro del sabato (alle 20.45) vedrà il Milan, alle prese con la squalifica di Balotelli, affrontare l’altra genovese, la Sampdoria. Allegri si affiderà ancora una volta all’asse Robinho-Matri con Birsa a supporto. L’attaccante italiano è sotto stretta osservazione, in attesa del suo primo gol in maglia rossonera.
In difesa dovrebbe giocare Constant, a centrocampo Nocerino preferito a Muntari. Nessuna possibilità di turn-over in vista della partita di Champions: il Milan ha gli uomini contati.
Il tutto con il secondo anello della curva sud chiusa ai tifosi per squalifica.
Doriani che si presenterebbero con una unica punta: Gabbiadini, supportato da Sansone e Wszolek schierato a sinistra. L’assenza più pesante è quella di Eder. Ma va menzionato anche lo squalificato Barillà, espulso mercoledì sera e qualche dubbio per capitan Gastaldello.
Probabili formazioni
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Poli, De Jong, Nocerino; Birsa, Matri, Robinho
Sampdoria (3-4-2-1): Da Costa; Gastaldello(?), Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Regini; Wszolek, Sansone; Gabbiadini
Arbitro: Peruzzo.
Toro-Juve, rientra Tevez
In una giornata che non sembra offrire vere e proprie partite di cartello, spicca il derby “della Mole” (n. 137 in serie A) fra Torino e Juventus, che si disputerà domenica alle 12,30. Entrambi le formazioni arrivano in un buono stato di forma e dovrebbero presentare schieramenti speculari: entrambi con il 3-5-2.
I granata dovrebbero presentare in mediana il terzetto titolare con Vives in regia supportato da Brighi ed El Kaddouri, e in avanti il capocannoniere del momento (5 le reti, al momento), l’ex romanista Cerci, forse affiancato dal rientrante Immobile (febbricitante).
I bianconeri, invece, dovrebbero schierare al centro della difesa il trio Barzagli, Bonucci e Chiellini senza il grande ex della giornata, il difensore Ogbonna. In attacco, il rientro di Tevez affiancato dal montenegrino Vucinic.
I match delle 15
Alle 15 altri cinque match: Atalanta-Udinese, con gli orobici che vengono da quattro sconfitte in cinque partite; Catania- Chievo, con gli etnei in silenzio stampa e, con un solo punto, ultimi in classifica insieme al Sassuolo; Verona- Livorno, due delle squadre sorpresa di questo insolito inizio di campionato, quasi appaiate in classifica (sette punti gli scaligeri, otto per i toscani).
Cagliari-Inter, Milito ancora in panchina
Chiude il pomeriggio di calcio, l’insidiosa trasferta dell’Inter a Cagliari: con i milanesi sorprendentemente al secondo posto e con poche novità per quanto riguarda la formazione.
Dovrebbe andare in campo, infatti, quella che potremmo chiamare la “formazione tipo” di questi prime cinque giornate. Nagatomo e Jonathan sulle corsie laterali, Palacio e Alvarez in avanti, con Milito sempre più in palla, ma in panchina, almeno inizialmente.
Per i sardi l’unico dubbio è in attacco con Ibarbo e Sau certi del posto e in ballottaggio Cossu e Pinilla.
Roma-Bologna senza Maicon
In serata, la capolista Roma, in casa, affronterà il Bologna, terz’ultimo con l’Atalanta. I giallorossi, ancora a punteggio pieno, dovranno affrontare le assenze di Maicon, uscito male dalla trasferta di Genova, oltre ai lungodegenti Destro e Breadley. Il modulo dovrebbe essere, per i romanisti, un 4-3-3 con De Rossi, Strootman e Florenzi in mediana, Totti, Ljajic e Borriello come trio d’attacco. Per i felsinei, Laxalt confermato al centro della squadra, con Kone e diamanti ad ispirare Cristaldo, sostituto di Bianchi.
Lunedì Fiorentina-Parma
Per finire, lunedì sempre alle 20,45, la Fiorentina ospiterà il Parma cercando di rifarsi della sconfitta di Milano con l’Inter. Montella potrà contare di nuovo su Pizzarro, assente in queste ultime due gare, ma dovrà fare a meno di Gomez e Cuadraro.
Pierpaolo Chirico
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